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Cinema Istria

Cinema Istria: a settembre documentari pluripremiati e una sorpresa cinematografica!

Prima delle serate di settembre e della sorpresa cinematografica, oggi, giovedì 27 agosto, al Museo Regionale di Capodistria, dopo la proiezione del film When I Get Out, incontreremo il regista Metod Pevec. Dopo tre serate cinematografiche nell’entroterra di Capodistria e a Visinada, concluderemo il nostro viaggio estivo con la proiezione del film ritrovato La ragazza della salina, girato nel 1957 da František Čáp a Pirano e nelle saline di Sicciole con alcune tra le più grandi star del cinema europeo dell’epoca.

Stasera alle ore 21, presenteremo When I Get Out (Metod Pevec, Slovenia, 2025, 106’), che, oltre ad aver vinto il premio Vesna come miglior film secondo il voto del pubblico al Festival del cinema sloveno (2025), è stato proiettato al Festival del Cinema di Sarajevo, conclusosi sabato, nella sezione competitiva dedicata ai documentari.

Ko pridem ven (Metod Pevec, Slovenija, 2025)

Fiume o morte! (Igor Bezinović, Croazia, Slovenia, Italia, 2025, 112’) è senza dubbio un film che, dopo il successo riscosso lo scorso anno, merita di essere riproposto nel programma del Cinema Istria. Il film, vincitore del Premio europeo per il miglior documentario del 2025 e di oltre 20 altri premi, vede il regista cercare, con l’aiuto degli abitanti di Fiume, di raccontare, a distanza di oltre cento anni, la loro versione dei fatti relativi ai sedici mesi di occupazione di Fiume sotto la guida di Gabriele D’Annunzio. Un’occasione unica per chi non ha ancora visto il film o desidera rivederlo si terrà giovedì 3 settembre, alle ore 20.30, a Crevatini, presso il centro culturale. In collaborazione con l’associazione turistica Miljski hribi e l’associazione culturale KD Crevatini.

Giovedì 10 settembre alle ore 20.30, presso il Centro visitatori Kraški rob a Črni Kal, presenteremo il film della regista Tamara Kotevska, che in passato, in collaborazione con Ljubomir Stefanov, ha realizzato lo straordinario documentario Honeyland, che ha incantato gli spettatori di tutto il mondo. Questa volta proietteremo il suo nuovo film, The Tale of Silyan (Macedonia del Nord, Stati Uniti, Regno Unito, 2025, 81’), che unisce l’osservazione documentaristica a elementi fiabeschi e, attraverso il rapporto tra l’uomo e una cicogna, riflette sull’emigrazione, il declino delle campagne, il rapporto dell’uomo con la natura e la speranza che, nonostante tutti i cambiamenti, sia possibile ritrovare un senso e un legame.

The Tale of Silyan (Tamara Kotevska, Macedonia del Nord, Stati Uniti, Regno Unito, 2025)

ll giorno successivo, l’11 settembre, siamo stati invitati a Visinada, in passato anche sede di una delle stazioni ferroviarie della Parenzana; lì, in collaborazione con l’IKA – Agenzia Culturale Istriana, presenteremo tre cortometraggi: Čikorja an’kafe (Dušan Kastelic, Slovenia, 2008, 9’), Filice (Frane Pekica, Croazia 2024, 36’) e Abissinia (Karpo Godina, Slovenia, 1999, 17’), che con approcci diversi, in modo creativo e a tratti spiritoso e commovente, riflettono sull’Istria multiculturale attraverso storie ambientate in diversi periodi storici.

Filice (Frane Pekica, Croazia, 2024)

Concludiamo questo viaggio cinematografico venerdì 18 settembre alle ore 20.30 al Magazino Grando di Portorose, nell’ex deposito di sale che quasi 70 anni fa fu una delle location principali delle riprese del film La ragazza della salina (1957, 90′) del leggendario regista ceco František Čáp (autore dei film Vesna e Ne čakaj na maj), realizzato in un’esclusiva coproduzione internazionale italo-tedesco-jugoslava (Rizzoli Film, Bavaria Film e Zagreb Film).

Qualche anno prima del cult di Fellini “La Dolce Vita”, il giovane Marcello Mastroianni girò questo film nelle saline di Sicciole e a Pirano, insieme ad alcune star dell’epoca, come Isabelle Corey, Jester Naefe… Nonostante il film fosse stato girato in Istria, nell’allora Jugoslavia non ebbe una distribuzione ufficiale e rimase praticamente inaccessibile al pubblico locale. Eccezionalmente, alcuni anni fa fu proiettato una o due volte a Pirano e a Portorose. Per molti anni si erano perse le tracce sia dei detentori dei diritti che delle copie in pellicola 35mm. Per questo, nell’ambito del programma di Kino Istra, siamo felici e orgogliosi di essere riusciti a ritrovare un importante tassello mancante della nostra storia cinematografica regionale e nazionale, che condivideremo con voi!

La ragazza della salina (František Čáp, Germania, Italia, Jugoslavia, 1957)

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