Progetto PODIPO – La poesia dei dialetti e il paesaggio delle immagini – un progetto che mette in dialogo giovani artisti con il patrimonio culturale multilingue del confine, attraverso il linguaggio cinematografico e letterario – sta entrando nella sua fase conclusiva. Il momento culminante sarà l’evento conclusivo – la presentazione di un libro che unisce le interpretazioni audio di poesie in dialetto, realizzate dagli ospiti delle case di riposo, alle creazioni cinematografiche dei giovani, che hanno tradotto quei versi in immagini, paesaggi e storie. Sono attualmente in fase di svolgimento gli ultimi laboratori creativi, mentre gli incontri intergenerazionali devono ancora essere programmati.
Gli alunni del nono anno della Scuola elementare Anton Ukmar utilizzano la videocamera per dare nuova vita alla poesia del territorio transfrontaliero
La scorsa settimana, l’onda creativa del progetto è arrivata anche alla Scuola elementare Anton Ukmar di Capodistria. Ventitré studenti del 9° anno, guidati dalla responsabile del progetto Lorena Pavlič e dalla mentore, la regista Maja Prettner, stanno esplorando il proprio legame con la lingua, il territorio e la memoria delle generazioni più anziane. Gli alunni hanno già iniziato a realizzare cortometraggi che daranno una forma visiva alle poesie di autori sloveni e italiani.
Già nella prima metà dell’anno si sono tenuti laboratori presso il Ginnasio di Tolmino, il Liceo artistico Max Fabiani di Gorizia e il Ginnasio Gian Rinaldo Carli di Capodistria.




Incontri generazionali: giovani e meno giovani creano assieme
Il progetto PODIPO si distingue per la sua concezione originale: le poesie che i giovani oggi traducono in immagini erano già state reinterpretate in dialetto dagli ospiti delle case di riposo attraverso specifici laboratori che, curati dall’associazione Stazioni_Postaje (partner del progetto) sotto la guida di Antonella Bucovaz, hanno coinvolto le strutture di Tolmino, Gradišče nad Prvačino, Capodistria, San Pietro al Natisone e Mortegliano. Entro la fine dell’anno, i giovani presenteranno personalmente i loro cortometraggi agli ospiti delle case di riposo, completando simbolicamente il cerchio creativo. Il fulcro del progetto PODIPO risiede, infatti, nel dialogo tra le generazioni.
Segnatevi la data: 29/11/2025 alle ore 17:00 presso l’EPICenter (Nova Gorica) – presentazione del libro interattivo
Il materiale prodottoc – poesie, registrazioni audio, cortometraggi, fotografie e riflessioni dei partecipanti – sarà raccolto in un libro interattivo curato da Damjana Sušnik. Il libro, insieme agli altri risultati del progetto, sarà presentato ufficialmente sabato 29 novembre 2025 alle ore 17:00 presso il nuovo EPICenter di Nova Gorica. L’evento sarà arricchito dalle performance di due cantanti d’eccezione – la slovena Nika Solce e la friulana Elsa Martin, che interpreteranno in musica le poesie di Kosovel, Pasolini, Cappello e altri autori.

Il progetto
Il progetto PODIPO è un’iniziativa artistica e documentaristica transfrontaliera che coinvolge allievi delle scuole elementari e medie superiori, ospiti delle case di riposo e mentori culturali provenienti sia dal versante sloveno che da quello italiano del confine. Il progetto prevede la realizzazione di cortometraggi e interpretazioni audiovisive di opere poetiche di autori sloveni e italiani che hanno celebrato il territorio transfrontaliero. Il processo creativo favorisce anche il dialogo intergenerazionale, creando legami, superando le barriere linguistiche e riportando in vita il patrimonio culturale locale. Il progetto, gestito dall’ente Zavod Otok e da Stazioni_Postaje, è parte del programma ufficiale GO! 2025
Di più sul progetto PODIPO: https://kinoistra.eu/go-2025-podipo/
Il progetto PODIPO è finanziato dal Fondo per i piccoli progetti dell’Unione europea GO! 2025 Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
www.ita-slo.eu | www.euro-go.eu/spf
