La storia vera si intreccia con un’antica fiaba popolare macedone circa un ragazzo, Siljan, che viene maledetto dal padre e si trasforma in una cicogna. Il film unisce l’osservazione documentaria a elementi fiabeschi e, attraverso il rapporto tra uomo e uccello, riflette sull’emigrazione, sul declino delle campagne, sul rapporto dell’essere umano con la natura e sulla speranza che, nonostante tutti i cambiamenti, sia possibile ritrovare senso e connessione. Il film segue il contadino macedone Nikola quando la sua famiglia parte per la Germania in cerca di una vita migliore, Nikola rimane solo e accetta di lavorare in una discarica. Lì trova una cicogna bianca ferita, che la chiama Siljan, e tra i due si sviluppa un legame insolito.



