Nel riordinare scatole di fotografie e bobine cinematografiche, emerge un’immagine dimenticata della regione di confine tra Slovenia e Italia, segnata nel secolo scorso da guerre e violenza politica. I ricordi d’infanzia dei più anziani rivelano anche un passato diverso, molto più condiviso e intrecciato di quanto ci abbiano insegnato i libri di storia. Il documentario-saggio intreccia i ricordi di persone appartenute a schieramenti un tempo contrapposti, per riflettere nuovamente, a ottant’anni esatti dalla fine della Seconda guerra mondiale, sul significato di casa e di appartenenza.
Alla proiezione sarà presente la regista Anja Medved.
In collaborazione con la Comunità locale di Gradin e l’associazione FINED.



